ultravioletti


La composizione, l’intensità e la stabilità delle radiazioni solari al Mar Morto creano le condizioni ideali per l’elioterapia.
La densa cortina di foschia che ricopre quasi permanentemente il Mar Morto e i 400 metri addizionali di pressione atmosferica causati dalla depressione fungono da efficace filtro dei raggi ultravioletti (UV), evitando eritemi e dermatiti.
I raggi ultravioletti B (UVB), più brevi e più dannosi, responsabili delle scottature, vengono indeboliti dai raggi ultravioletti A (UVA) più lunghi, creando pertanto un rapporto UVB:UVA ideale.
I raggi UVB più corti potrebbero non essere affatto presenti. Poiché al Mar Morto il sole non è coperto da nuvole per 300-320 giorni all’anno, questi cambiamenti possono essere sfruttati a scopi terapeutici.

I valori dell’intensità della luce sono riportati in unità arbitrarie nella Tabella 1.

Filtro:  10.7.74   10.7.74  10.7.74  11.7.74
(nm)  Ore 11.00  Ore 11.12  Ore 13.20  Ore 11.25
   Ein Bokek  Ein Bokek  Ein Bokek  Beersheva
    (a)    (b)    (a)   
<400   4.0   6.0    7.0    9.5
<373   2.0   5.0    5.0    8.5
<360  <1.0   4.0    4.0    6.0
<328  <1.0   2.0    1.5    4.5

(a) Rilevamenti effettuati a 200 m dalla riva
(b) Rilevamento effettuato lungo la riva

Nota: L’ora di Israele è di 2 ore avanti rispetto al GMT. Pertanto il sole raggiunge lo zenit locale a circa le 11,30.


    Genn Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Sett Ott Nov Dic
Media
temp.
max.
(0C) 20 22 25 29 34 37 39 38 36 32 27 22
(0F) 68 72 77 84 93 99 102 100 97 90 81 72
Media
temp,
min.
(0C) 11 13 16 20 24 27 28 29 27 24 18 13
(0F) 52 55 61 68 75 81 82 84 81 75 64 55
Umidità
media
(%) 50 46 42 37 34 34 34 36 40 41 45 49
Media precipit. (mm) 11 9 7 2 0 0 0 0 0 1 8 8
(inch) 0.4 0.3 0.2 0.1 0 0 0 0 0 0.1 0.3 0.3

I risultati confermano che la luce solare presente al Mar Morto è effettivamente povera di raggi UV, soprattutto al di sotto di 328 nm.

Poiché l’eritema (arrossamento della pelle) è causato principalmente da raggi con lunghezze d’onda inferiori a 330 nm, al Mar Morto il tempo di esposizione solare senza il rischio di scottature è relativamente lungo e l’elioterapia è estremamente efficace. Tuttavia, sebbene l’esposizione prolungata non provochi scottature, specialmente nei primi giorni di terapia è opportuno evitare di restare troppo a lungo esposti al sole.