disturbi respiratori


Supplemento di ossigeno al Mar Morto

Per i pazienti con disturbi polmonari in stadio avanzato, la terapia dell’ossigeno si è da tempo consolidata come trattamento standard. Se utilizzata nella propria abitazione, questa terapia comporta notevoli costi, continua manutenzione delle apparecchiature e collaborazione del paziente.
Nonostante i grandi progressi realizzati nella configurazione delle bombole di ossigeno portatili, i pazienti in ossigenoterapia cronica sono limitati dalla costante dipendenza da una fonte di ossigeno con un abbassamento radicale della loro qualità di vita.
L’arricchimento di ossigeno naturale è un’alternativa alla terapia di ossigeno portatile che offre ai pazienti la possibilità di migliorare la loro capacità funzionale, migliorare la loro qualità di vita e migliorare la loro autonomia e benessere psicologico.

L’elevata pressione barometrica (800 mmHg) e l’aria satura di ossigeno al Mar Morto assicura un modo semplice per migliorare l’ossigenazione dei pazienti senza costringerli a dipendere da attrezzature artificiali. Inoltre l’ambiente dei centri termali e degli alberghi del Mar Morto offre ai pazienti l’opportunità di rilassarsi e godere una sensazione di benessere.
Altri pazienti che possono beneficiare dell’aria ricca di ossigeno del Mar Morto comprendono i pazienti con decorsi post-operatori cardiaci, pazienti in convalescenza da polmoniti e altre infezioni polmonari, nonché pazienti operati ai polmoni.

Studio su pazienti al Mar Morto

Sono stati studiati i pazienti dipendenti dall’ossigeno che frequentavano la clinica di malattie polmonari dell’Hadassah University Hospital. Tutti avevano gravi malattie polmonari ostruttive. Sono stati studiati prima e dopo un soggiorno al Mar Morto , nonché il sesto giorno dopo il termine del soggiorno. Le indagini comprendevano l’analisi del gas del sangue, la spirometria, prestazioni sotto sforzo e ossimetria notturna.

I risultati dello studio sono stati incoraggianti. Vi è stato chiaramente un aumento nella tensione di ossigeno arterioso come risultato di una maggiore inalazione di ossigeno che può ridurre la resistenza vascolare polmonare e l’ipertensione polmonare. Le prestazioni sotto sforzo sono aumentate del 20% immediatamente dopo l’arrivo al Mar Morto e l’effetto è rimasto invariato per il soggiorno di 10 giorni. Le misurazioni dell’ossimetria notturna hanno evidenziato un miglioramento significativo nella saturazione di ossigeno durante il sonno, fino al punto che alcuni pazienti hanno mantenuto la saturazione minima raccomandata del 90% per l’80% del loro sonno e non hanno avuto bisogno di ossigeno supplementare.
Non è stato registrato alcun cambiamento nella spirometria. Soggettivamente tutti i pazienti dell’indagine hanno rilevato un miglioramento della respirazione con maggiore capacità funzionale e una minore necessità di ossigeno supplementare.

Diversi studi hanno evidenziato che l’ossigenoterapia può ridurre la mortalità e prolungare la sopravvivenza dei pazienti con tali malattie riducendo la resistenza vascolare polmonare e la pressione arteriosa polmonare. La capacità sotto sforzo è anch’essa migliorata in tali pazienti mediante la riduzione della pressione polmonare, grazie al soggiorno in un ambiente ricco di ossigeno a bassa altitudine.
Altre malattie polmonari che possono beneficiare dell’arricchimento naturale di ossigeno comprendono la malattia polmonare ostruttiva cronica (COPD), la fibrosi cistica, la bronchite cronica, l’enfisema, la fibrosi polmonare, l’asma e l’ipertensione polmonare.

Conclusione

Per i pazienti con malattie polmonari in fase avanzata, il soggiorno al Mar Morto, con la sua aria ricca di ossigeno e la rilassante atmosfera degli alberghi può migliorare l’ossigenazione arteriosa, le prestazioni sotto sforzo, l’ossimetria durante il sonno e, di conseguenza, la qualità della vita. Questa terapia offre ai pazienti un maggior grado di autonomia, consente loro di beneficiare di una sensazione di benessere psicologico, assicurando un’assunzione di ossigeno 24 ore al giorno senza la necessità di bombole e tubi.
Per le condizioni post-operative cardiache o per i pazienti convalescenti di infezioni o interventi polmonari, un soggiorno al Mar Morto rappresenta un modo salubre di rimettersi in salute prima di tornare all’ambiente quotidiano, associando la convalescenza a una migliore capacità polmonare e una durevole funzionalità.


Bibliografia selezionata

M.R. Kramer et al
The effect of natural oxygen enrichment at low altitude on oxygen dependent patients with end stage lung disease
Accepted for publication in Annals of Medicine