il Mar Morto

 
Nonostante la sua antica denominazione di “Mar Morto” questo lago, insieme a tutta la regione che si estende lungo le sue sponde,  è pieno di vita e noi l’abbiamo ribattezzato il Mare della Vita, poiché è fonte di vita e prosperità per i suoi fruitori e per i popoli del Medio Oriente.

I depositi alluvionali formano il fango naturale del Mar Morto, il famoso fango minerale, noto anche come terra nera terapeutica naturale: una delle tante fonti di estratti naturali per il nostro benessere e la nostra salute.

Il Mar Morto, posto a circa 400 metri sotto il livello del mare, è il bacino più basso esistente al mondo e fa parte della ”rift valley” (la valle tettonica che ha dato origine al fiume Giordano), delimitata a ovest dai Monti della Giudea ed a est dai Monti Moab. Il Mar Morto è uno dei laghi più salati del mondo. È alimentato principalmente dal fiume Giordano a nord, da altri corsi d’acqua minori a est e ovest, nonché da una grande quantità di sorgenti perenni. Essendo praticamente privo di emissari, il Mar Morto è un “lago terminale” che perde enormi quantità di acqua a seguito dell’evaporazione nel clima caldo e secco. Ne risulta una elevata concentrazione di sali e di minerali in una composizione straordinaria, cioè particolarmente ricca di cloruri di magnesio, sodio, potassio, calcio, bromo, ferro, selenio, zinco e vari altri.  La sua alta salinità è dovuta anche ai fenomeni di erosione delle rocce e dei suoli mediante le acque del fiume e all’accumulo dei sedimenti, mentre la presenza di minerali provenienti dagli strati geologici contribuisce anch'essa alla salinità del Mar Morto lungo le sue sponde.

La particolarità del Mar Morto è nota da secoli. È l’unico posto al mondo con questa specifica combinazione di esclusive caratteristiche termali: sorgenti termo-minerali, fango ricco di minerali, condizioni climatiche e lago con elevate concentrazioni saline e minerali.  Nell’antichità l’acqua del Mar Morto veniva importata in Italia dall’aristocrazia romana. L’asfalto della Giudea, la sostanza bituminosa che emerge dalla superficie del lago, veniva utilizzata per numerosi impieghi industriali e medicinali.

Dalle piante che crescono nelle oasi sulle sponde del lago, in particolare dall’albero del balsamo, si ricavavano cosmetici, profumi e sostanze medicinali pregiate e molto ricercate.  Il loro valore era di importanza economica tale che per il loro possesso vennero combattute delle guerre, come quando Marco Antonio conquistò la regione per Cleopatra.

Negli ultimi anni la regione del Mar Morto è diventata un centro di attrazione termale per cure mediche, riabilitazione, vacanze e centri wellness.  La combinazione di clima favorevole tutto l’anno, di attrezzati impianti terapeutici e cosmetici, nonché di suggestive bellezze naturalistiche e storiche, attirano sia turisti che pazienti da tutto il mondo.